Lavorare come make-up artist in Italia. Consigli accademia di trucco Crisam

Lavorare come make-up artist in Italia è possibile, ma è fondamentale seguire alcune semplici regole per evitare errori

 

Lavorare come make-up artist in Italia è possibile? Sono tante le ragazze e i ragazzi che sognano di diventare truccatori professionisti e lavorare nel mondo del cinema e della moda. Raggiungere questo obiettivo è piuttosto difficile, soprattutto se non si hanno le idee chiare su quale direzione prendere.

Il settore del make-up infatti è piuttosto vario e quando parliamo di trucco ci riferiamo non solo alla bellezza, ma anche al backstage di film e spettacoli teatrali dove è possibile lavorare con pennelli e prodotti. Come si diventa truccatori ed è possibile intraprendere una carriera anche in Italia? La risposta è sì e a svelarla è Samantha Peluso, direttrice della Crisam Professional Make-Up Academy. Make-up artist di successo, con alle spalle una lunghissima carriera, collaborazioni importanti ed esperienze internazionali, è una figura di riferimento per chiunque vuole iniziare questo mestiere.

Lavorare come make-up artist in Italia: l’importanza di un corso di trucco professionale

 

Negli ultimi anni il lavoro di truccatore è cambiato e si è sviluppato sempre di più, grazie anche ad alcuni programmi televisivi, Youtube e Instagram. Cosa è mutato? Senza dubbio, oggi più che mai, per iniziare una carriera nel mondo del make-upè d’obbligo avere una buona base di partenza.

Il primo passo da intraprendere dunque è quello di studiare presso un’accademia di trucco che fornirà la formazione giusta per affrontare la sfida professionale. Quello del make-up artist non è un hobby o un passatempo, ma un lavoro vero e proprio, fatto di sacrifici, studio, ma soprattutto di competenze che devono essere necessariamente apprese.

Non si tratta di un mestiere che, come pensano molti, si può improvvisare, non solo in Italia, ma anche all’estero. L’accademia di trucco Crisam offre un punto di partenza per conoscere questo settore e intraprendere la strada verso il successo grazie al supporto e alla guida di grandi professionisti e docenti e assistenti molto preparati.

Una professione in crescita e tante sfaccettature

Seguendo l’esempio degli Stati Uniti, in Italia la professione di make-up artistè sempre più apprezzata e riconosciuta. Il truccatore d’altronde è diventato una figura a tutto tondo che deve curare ogni aspetto del lavoro che gli viene assegnato, mostrando competenze molto varie.

Nel nostro Paese questi professionisti operano nei backstage delle sfilate di alta moda, collaborano con le grandi riviste per realizzare shooting fotografici, ma si occupano anche del trucco dei protagonisti di film, serie tv e spettacoli teatrali.

Senza dimenticare il trucco da sposa e quello per i lookbook. Non solo: nell’ultimo periodo anche le aziende di cosmetici hanno assunto sempre più truccatori, che si occupano di gestire le molteplici sessioni di make-up che vengono realizzate nei punti vendita. Il make-up artist dunque ha la possibilità di lavorare come libero professionista oppure come dipendente per qualche importante società. In ogni caso si tratta di un lavoro che, anche in Italia, regala grandi soddisfazioni. Consente di non annoiarsi mai, grazie ad esperienze sempre varie ed emozionanti.

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